appassiona. I lun­ghi capelli poi, nascondendo il volto della donna, indicano la perdita della propria identità che viene compressa, sacrificata, nascosta per l’ appunto.

In Lupa capitolina ancora l' essenzialità di Colaiuda: è una lupa mamma che quin­di, come ogni ideale di mamma, esprime protezione; e la protezione è qui rappresentata dalla posa in cui è scolpita la lupa che racchiude letteralmente i gemel­li, "difendendoli" dal mondo esterno. L'alto livello qualitativo di Fausto Colaiuda risiede dunque nella sua capa­cità di sintesi formale, nell' essenzialità e nell'assoluta originalità ideativa delle sue sculture silenziose e parlanti.

(1995)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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